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Gli Istituti Cavour - Pacinotti rappresentano il Gruppo Scolastico Paritario laico più antico tra le scuole fiorentine e svolgono la propria attività all'interno di una struttura moderna ed efficiente dotata di metodi e supporti tecnici d'avanguardia.
Gli Istituti, legalmente riconosciuti fin dall'approvazione della legge sulla parità, sono ora Scuole Paritarie e fanno parte del sistema di istruzione pubblica esattamente come ogni altra scuola statale.
Come avviene nelle scuole statali, nel rispetto delle disposizioni del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), all’interno dell’autonomia,
le classi non terminali concludono l’anno scolastico con regolare scrutinio finale le classi terminali (classi V) sostengono l’esame finale con la Commissione formata da tre rappresentanti del proprio Consiglio di Classe e da tre commissari e dal Presidente nominato dal Ministero.
Gli Istituti Cavour - Pacinotti rappresentano da decenni un chiaro punto di riferimento per molte famiglie le quali hanno potuto, nel tempo, apprezzare la finalità educativa improntata, prima di tutto, sul rispetto della personalità dello studente e sulla comprensione delle sue esigenze di crescita culturale e professionale.
Per il conseguimento di tali scopi, gli Istituti hanno progettato un ambiente accogliente sia nella sua struttura, sia nella scelta dei docenti, sia nell’organizzazione delle varie attività scolastiche, extra-scolastiche e ricreative.
Gli Istituti, con le loro proposte educative, sono in grado di rispondere alle esigenze della società contemporanea in quanto offrono, in maniera flessibile, ogni tipo di consulenza ed orientamento scolastico.
Una serie completa di indirizzi di studio permette, infatti, di trovare la soluzione più adatta a qualsiasi problema di natura scolastica e consente ad ogni studente di maturare la propria scelta ed, eventualmente, di cambiarla qualora non risulti adeguata alle proprie esigenze o attitudini. |
| News, Eventi e Comunicazioni |
| Comunicazione |
24/09/2008 16.08.05 |
LE MOTIVAZIONI DI UNA SCELTA
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La lunga esperienza e l’osservazione sistematica delle problematiche relative agli studenti in età scolare ha permesso ai nostri consulenti di individuare, anche attraverso studi metodologici, le motivazioni dei disagi e degli insuccessi scolastici.
Da accurate analisi operate negli ultimi venti anni, è stato rilevato che quasi mai l’insuccesso scolastico è causato da problemi di carattere cognitivo, (cioè: lo studente non apprende perché non è in grado di capire), ma da una serie di fattori quali:
1. affrettata scelta dell’indirizzo di studio;
2. condizioni psicologiche legate al difficile e complesso periodo della crescita;
3. rapporto conflittuale con la famiglia;
4. difficoltà di comunicazione con gli insegnanti;
5. mancanza di sostegno psicologico personalizzato, ;
6. scarsa conoscenza dei metodi di apprendimento (lo studente non sa studiare).
La conseguenza di tali carenze non può che generare disinteresse e senso di inadeguatezza, per cui lo studente ritiene di non essere in grado di rispondere alle richieste della scuola e, di riflesso, della famiglia e della società.
Queste convinzioni portano spesso i giovani a vivere la scuola come il luogo del disagio e della noia ed innescano comportamenti di rifiuto, di aggressività o di intolleranza.
Per risolvere, o almeno arginare, le problematiche degli studenti e delle famiglie, gli Istituti hanno impostato un progetto educativo che tiene conto - oltre che degli obiettivi di tipo specificatamente scolastico - degli obiettivi a carattere affettivo-emotivo, per cui è da tempo attivata una rete di servizi che si concretizzano in altrettante attività operative.
Più precisamente:
1. Consulenza psico-pedagogica e di orientamento scolastico;
2. Accogliere lo studente;
3. Verificare che lo studente abbia operato una scelta adeguata alle proprie attitudini;
4. Individuare eventuali cause di disagio scolastico collegate a problemi di carattere emotivo;
Colloqui con Docenti, Dirigenti, Operatori;
5. Tenere un continuo e costante rapporto con i genitori in modo da aiutarli ad individuare eventuali comportamenti conflittuali;
6. Creare un rapporto solidale e comunicativo tra gli studenti e tutto il personale della scuola;
7. Sostegno;
8. Doposcuola: per piccoli gruppi, individuale, pomeridiano;
9. Tutoraggio: per piccoli gruppi, individuale, pomeridiano o serale;
10. Lezioni personalizzate soprattutto nei periodi di preparazione agli esami;
Metodologia
1. Interventi (in classe, individuali o per piccoli gruppi) su:
2. come studiare;
3. come accelerare il processo di apprendimento;
4. come ottimizzare il tempo;
5. imparare ad imparare;
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